Ott 05

Procedimenti sanzionatori IVASS

 

Regolamento IVASS 39/2018 – Procedimenti sanzionatori

Cara/o collega,

in varie occasioni il Sindacato Nazionale Agenti, con la responsabilità che gli compete in forza della sua rappresentatività (oltre il 90% degli Agenti iscritti ad una Rappresentanza aderiscono a SNA), è intervenuto nei confronti dell’Istituto di Vigilanza e dell’Autorità Legislativa affinché il sistema sanzionatorio di cui al Codice delle Assicurazioni, particolarmente afflittivo e complesso, venisse modificato in senso più favorevole agli Intermediari.


Dal 1° ottobre 2018 è entrato in vigore il Regolamento Ivass n. 39/2018, che recependo parte delle osservazioni formalizzate da SNA e comunque applicando criteri e principi della I.D.D. di cui al D.Lgs. n. 68/2018 (“Decreto ammazza-agenti” opportunamente modificato), ha delineato un sistema sanzionatorio più lineare che sembra tener conto anche delle esigenze della Categoria agenziale.


In particolare si segnala che:

– non tutte le violazioni saranno sanzionate, bensì soltanto quelle “rilevanti”;

– in alternativa alla sanzione Ivass potrà ordinare di porre termine alle violazioni, adottando idonee misure a tal fine;

– il procedimento sanzionatorio viene unificato sia per la parte disciplinare che per quella delle sanzioni pecuniarie.


La circostanza più rilevante appare quella relativa all’unicità della sanzione, per cui la pena pecuniaria non sarà più cumulabile con le altre sanzioni disciplinari, ma ad esse alternativa.
Il Collegio di garanzia presso l’Ivass potrà proporre solo una delle seguenti sanzioni: richiamo, censura, sanzione amministrativa pecuniaria e/o radiazione.

Segnaliamo inoltre che sia il D.Lgs. 68/2018 attuativo della IDD sia il Reg. Ivass n. 39/2018 pongono l’attenzione sulla “tollerabilità” della sanzione pecuniaria e pur non prevedendo uno specifico limite, richiamano comunque la nozione di fatturato dell’Intermediario costituito in forma societaria, oppure di reddito per l’Intermediario persona fisica, all’evidente fine di parametrare la sanzione stessa alla capacità finanziaria del soggetto sanzionato.



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Ott 04

Questionario IDD

Oggetto: Questionario IDD

Cara/o collega,
in occasione dell’entrata in vigore del Regolamento Ivass n. 40/2018, alcune Imprese di assicurazione stanno impartendo alle Agenzie istruzioni relative all’attività di ” acquisizione dal contraente delle informazioni utili e pertinenti in relazione alla tipologia del contratto offerto”, invocando al riguardo l’art. 58 del Regolamento in questione.

L’acquisizione di dette informazioni da parte dell’Agente sarebbe finalizzata alla valutazione della coerenza della copertura assicurativa alle richieste ed esigenze manifestate dal contraente. Si tratta di un’attività sostanzialmente corrispondente a quella che nel Regolamento n. 5/2006 era finalizzata all’osservanza degli obblighi relativi all’”Adeguatezza dei contratti offerti”, tant’è che il medesimo concetto di adeguatezza è tutt’ora presente tra gli obblighi a carico dell’Agente (art. 119/ter Codice Assicurazioni).

Il ruolo consulenziale del distributore è valorizzato dalla Direttiva europea sulla distribuzione assicurativa e la stessa Ivass ha precisato, nel documento di risposta alla pubblica consultazione, che l’impresa ha una funzione ” di supporto a un’attività in cui il distributore assume un ruolo fondamentale e di cui è pienamente responsabile”.

Abbiamo rilevato, in molti casi, che le istruzioni impartite dalle Compagnie sono orientate alla raccolta di informazioni che esulano da quelle strettamente ” utili e pertinenti in relazione alla tipologia di contratto offerto”, (rif. art. 58). Ad esempio, in alcuni formulari relativi alle polizze auto, sono richieste informazioni sulle proprietà immobiliari, sull’esistenza di mutui, sul reddito familiare, sull’attitudine ad effettuare acquisto di beni e servizi online, sul possesso di Tablet e di Smartphone e su altre tematiche evidentemente non pertinenti all’oggetto della copertura. In taluni casi l’acquisizione di dette informazioni è addirittura vincolante per l’emissione della polizza. Riteniamo di trovarci di fronte a un’interpretazione strumentale della norma da parte di imprese che sembrano più interessate all’acquisizione di informazioni utili alla segmentazione dei clienti a fini di marketing, che a fornire agli Agenti gli elementi necessari alla valutazione della coerenza del contratto offerto.
L’utilizzo dei formulari forniti dalle imprese non è di per sé garanzia del corretto adempimento degli obblighi in tema di coerenza della copertura assicurativa e non esonera l’Agente dalla propria responsabilità.
È necessario, dunque, che ciascun distributore valuti con attenzione la rispondenza dei formulari al richiamato principio della utilità e pertinenza delle informazioni da richiedere al cliente. Sarebbe inoltre opportuno, laddove necessario, che ciascun Agente utilizzasse un proprio formulario ad integrazione, se non in sostituzione, di quello proposto dall’Impresa mandante. Spetta infatti ad ogni singolo distributore, quale unico responsabile, valutare quali informazioni acquisire, come, d’altra parte, ha precisato la stessa Ivass nel documento citato, che recita: “In ogni caso il distributore è libero di acquisire tutte le ulteriori informazioni che nella circostanza concreta appaiono necessarie per le valutazioni da effettuare”.

Aggiungiamo che la stessa Ivass ha così precisato: “il distributore valuterà caso per caso quali informazioni richiedere, in quanto pertinenti rispetto al tipo di rischio assicurato e alle caratteristiche del contraente” (rif. esiti pubblica consultazione – risposte Ivass – art. 58 – Reg. 40/2018). Nel quadro normativo sopra delineato, tenendo presenti i chiarimenti forniti dall’Istituto di Vigilanza e lo spirito della I.D.D, deve ritenersi che il ruolo di supporto delle Imprese assicuratrici all’attività professionale di consulenza del cliente svolta dall’Agente non possa andare oltre il fornire indicazioni agli Intermediari, senza che tali indicazioni risultino vincolanti per gli Intermediari medesimi.

Il Sindacato proprio in queste ore sta intervenendo in sede istituzionale per fare in modo che questa strumentale interpretazione di alcune Compagnie sia riportata nell’ambito dello spirito dell’impianto normativo vigente. La presente comunicazione è stata inoltrata altresì ai Presidenti dei Gruppi Aziendali Agenti affinché il tema sia prontamente affrontato con le Mandanti ed ogni comportamento di queste ultime, contrario alla ratio ed al tenore delle norme sopra richiamate, venga efficacemente contrastato.

La struttura SNA di Milano è a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti.

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Mag 28

I corsi SNA convenzionati

Aggiornamento professionale sulle piattaforme e-lerning convenzionate SNA i nuovi corsi conformi
alle direttive IVASS sulla formazione

(scarica le presentazioni sintetiche delle due società di formazione che collaborano con lo Sna)

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Il Gruppo di lavoro Formazione di SNA è costantemente all’opera con l’obiettivo di offrire una formazione sempre adeguata alle esigenze degli agenti e dei loro collaboratori, rispettando gli standard prescritti dalle normative in vigore.
I partner che erogano la formazione E-learning – AC Formazione e R&B Consulting Formazione – hanno recentemente arricchito il bouquet dei corsi con i nuovi interventi formativi sui temi della sicurezza informatica (la cosiddetta Cyber Security) rispondendo così alle nuove prescrizioni Ivass del dicembre 2017, secondo le quali almeno il 20% delle ore di aggiornamento biennale devono essere dedicate a questi temi.
Allegati a questa newsletter potrete scaricare le presentazioni sintetiche delle due società di formazione che da anni collaborano con il Sindacato e meglio comprendere quali corsi vengano offerti e, soprattutto, sperimentare la semplicità di accesso e l’economicità delle particolari condizioni riservate agli iscritti a SNA.
Per il Sindacato Nazionale Agenti fare formazione ha sempre significato anche svolgere la tradizionale attività d’aula ed a breve sarà pubblicato il nuovo catalogo corsi 2018, con l’aggiornamento delle direttive per i corsi di formazione d’aula da organizzare anche in autonomia nelle Sezioni Provinciali.
A questo proposito, ribadendo l’importanza strategica della formazione d’aula quale momento di aggregazione e di servizio per gli iscritti, il Sindacato invita tutte le Sezioni Provinciali ad organizzare e pianificare per tempo, in relazione alle esigenze formative rilevate, i corsi d’aula territoriali necessari al completamento del monte ore. Nel contempo, Sna raccomanda a tutti gli iscritti di soddisfare per tempo gli obblighi formativi relativi all’aggiornamento professionale, in modo da evitare di ridursi agli ultimi mesi del corrente anno, rendendo più complicato adempiere a questo importante aspetto della vita professionale.

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Mag 02

SNA in TV

In TV le tematiche più importanti del settore assicurativo

Ha preso il via un progetto accarezzato da tempo dalla comunicazione SNA: la realizzazione di un ciclo di trasmissioni televisive, in chiave informativa e di servizio, destinate a fornire ai consumatori elementi di conoscenza utili ad apprezzare il ruolo consulenziale degli agenti e a meglio comprendere le caratteristiche delle polizze di assicurazione dei vari rami.
La prima puntata (qui) ha sviluppato il tema dei vantaggi offerti ai consumatori dalla consulenza garantita dagli agenti di assicurazione a fronte delle insidie che, al contrario, caratterizzano i canali di distribuzione alternativi, carenti soprattutto nel servizio post vendita. Il tema ha offerto la possibilità di approfondire l’argomento del cosiddetto decreto “ammazza agenti”, che con un’interpretazione errata del principio della tutela del consumatore che ispira la IDD intende introdurre modifiche al Codice delle assicurazioni potenzialmente capaci di affossare il ruolo dell’agente, mettendo in crisi migliaia di agenzie, ponendo a rischio decine di migliaia di posti di lavoro e privando i consumatori dell’indispensabile consulenza professionale degli agenti.
Le trasmissioni, prodotte da Trentino TV, hanno una durata di circa trenta minuti e, dopo la prima messa in onda, sono disponibili sulla piattaforma streaming dell’emittente per la diffusione e la condivisione attraverso i social.
Moderate da Angela Guerriero, le prossime puntate saranno dedicate al tema della RC Auto e dei sinistri, alla responsabilità civile del medico ed al welfare, con ospiti rappresentanti del mondo della distribuzione assicurativa, delle associazioni dei consumatori, delle istituzioni.
Attraverso la newsletter e snachannel.it terremo aggiornati i colleghi sull’evoluzione del progetto.

Questo il link alla prima puntata

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Feb 13

Rinnovo CCNL Sna-Confsal 2018

ccnlClicca sul link sottostante, per scaricare il contratto
Nuovo CCNL SNA-CONFSAL 2018

Informo che è stato approvato dal Comitato Centrale svolto il 23 febbraio 2018 a Roma,
il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti delle Agenzie private, aderenti allo SNA.
Si tratta di un rinnovo che avrà effetto dal 01/04/2018 e scadenza 01/04/2023.
Il presidente Provinciale SNA di Asti
Salvatore Palma

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Gen 06

Rinnovo/Adesione iscrizione 2018

logo-indRINNOVO/ADESIONE SNA 2018 – AGENTE SINGOLO
 La quota di adesione o di rinnovo è rimasta invariata rispetto agli anni passati, € 330,00 per ogni Agente, compresi due dipendenti. Aumento di € 44,00 per ogni dipendente in più.
Alla quota sopra indicata occorre aggiungere il contributo per la Provinciale Sna di Asti che è di € 100,00 per ogni Agente, comprensivo dell’adesione all’Ascom/Confcommercio di Asti.

RINNOVO/ADESIONE SNA 2018 – ISCRIZIONE SOCIETA’
Per le Società (S.a.s./S.r.l./S.n.c./S.p.A.), il contributo sindacale nazionale è fissato in € 550,00;
la quota aumenta di € 66,00 per ogni Socio Agente oltre il primo e di € 44,00 per ogni dipendente
oltre i primi due. Qualora la Società fosse costituita da un singolo Socio Agente, la quota prevista è quella
sopra indicata per singolo agente.
Alla quota sopra indicata occorre aggiungere il contributo per la Provinciale Sna di Asti che è di € 100,00 per ogni Agente, comprensivo  dell’adesione all’Ascom/Confcommercio di Asti.

Per iscriversi: entra nella sezione del sito ADESIONE, compila la scheda e inviala via fax allo 0141.34584 oppure tramite e.mail a: info@snaasti.it 

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Ott 31

Accordo SNA – Università

L’ACCORDO TRA SNA E UNIVERSITA’ MERCATORUM SPIEGATO IN DUE VIDEOmercatorumIl contenuto dell’accordo presentato in questi video del Presidente Nazionale Claudio Demozzi e del componente dell’Esecutivo con delega alla formazione Marcello Bazzano.
Un accordo importante che permetterà l’accesso agevolato al corso di laurea triennale in gestione d’impresa agli agenti iscritti SNA, ai loro familiari e collaboratori.

  

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Video

del Presidente

Claudio Demozzi

 

   
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Video componente EN

delegato alla formazione

Marcello Bazzano

 
   
   

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